Miglioramento

Posted on febbraio 5, 2011

1


I giorni si accatastavano come le foglie dei giardini di Piazza Vetra. Affacciandoci dal balcone vedevamo gli alberi ogni mattina più spogli, finché non aveva cominciato a nevicare. Dormivamo su un grande materasso poggiato sul pavimento, la coperta di un colore diverso dalla sopra-coperta, di un colore diverso dal lenzuolo, di un colore diverso dai cuscini, diversi tra di loro. Era un letto bellissimo. Guardavo la neve turbinare fuori dalla finestra a fiocchi grossi, ancora stesa contro il fianco tiepido di Martino. Il suo braccio destro schiacciato contro il mio collo mi affaticava il respiro, ma non lo spostavo e ne sopportavo stoicamente il peso. Al di là del muro sentivo la televisione accesa della vecchia Lidia, che aveva più di ottant’anni e da cinque era diventata sorda. La nenia di notiziari e pubblicità si protraeva fino all’alba, superato il fastidio dei primi tempi era diventata quasi una necessità e quando passavo la notte da un’altra parte faticavo ad addormentarmi. 

Nella mia mente facevo lunghi discorsi a Martino. Glieli facevo mentre dormiva, con quel braccio che ogni volta cercava di strozzarmi, quando non poteva neanche avvertire il lavorio febbrile dei miei pensieri. Gli raccontavo silenziosamente storie della mia infanzia, perlopiù tristi o buffe, gli parlavo delle cose quotidiane, di quanto mi arrabbiavo quando lasciava i piatti sporchi sul tavolo, del mio professore di letterature comparate a cui mancava il mignolo destro e una falange dell’anulare. Tenevo lunghi comizi segreti in cui gli spiegavo i grandi misteri della vita, come la fedeltà, i centri sociali nel panorama politico del Nord Italia, la necessità di ricoprire la schiuma del cappuccino con una sottile crosta di zucchero. La mattina quando si svegliava mi trovava con gli occhi spalancati verso la finestra. L’audio della televisione della Lidia ormai soffocato dai rumori del traffico. Mi sono appena svegliata, gli dicevo. Non ho mai capito se sapesse che non era vero.

Annunci
Messo il tag:
Posted in: racconti